“Canti d’amore in luoghi d’incanto” Silloge poetica di Giovanni Teresi

                                                  Le Saline di Marsala

PREFAZIONE

Spero che la poesia, espressione più pura dell’io, serva a conservare, a rafforzare e trasmettere il valore della vita, la concordia tra gli uomini, ma soprattutto quella forza prorompente che annulla tutte le altre: “l’amore e la gioia di vivere”.

L’inconscio è come il mare, da cui emergono le memorie ancestrali di una propria storia e della storia che lo precede. Spesso le memorie di un luogo visto e dimenticato, di un gesto, di un volto, di una luce particolare, di sensazioni cariche di quel flusso vitale che è nel volgere della vita, producono un’esperienza e il loro ricordo.

Emozioni che rimangono impresse, che affiorano nei ricordi e che a volte aleggiano nella fantasia poetica.

Giovanni Teresi

 Il mulino a vento

 C’è un angolo del mondo,

a dir poco, incantato.

Dei fazzoletti di cristallino mare

racchiusi in vasche di tufo,

sono specchio sotto il cielo,

che offre le sue albe,

i suoi coloriti tramonti.

C’è, tra i mucchi di sale,

un mulino che avvolge le sue pale

riflesse nell’acqua;

sublime è il suo cigolio al vento.

Gabbiani ed aironi volano,

bagnano le piume nel tenue rosa

e bianco luccichio del mare.

L’animo s’inebria all’odore,

al colore della natura.

La mente si perde al moto delle onde

e alle esili canne al vento.

La Cattedrale di Erice

Erice

Su in cima del monte, come d’incanto,

un paese antico sorge ovattato

tra bianche nuvole e, al canto

d’usignolo, tra pini arroccato,

offre surreale visione

a chi da terra porge il suo sguardo.

Viuzze ciottolate sul bastione

s’inerpicano in vicoli fin al traguardo

in salita del merlato castello normanno,

che, d’ugual pietra cinto, nel tardo

meriggio ciascun non ha affanno.

Giù l’aria umida e tremula al caldo,

s’espande all’ampio orizzonte.

Nella nebbia il sogno divien realtà, quando…

la Cattedrale, in merletto scolpita, infonde

pace…, profumi di rose e mimose

inebriando uomini e cose.

                                Monte Cofano – Veduta panoramica da Erice

Cala azzurra

Rocce bruciate dal sole

si riflettono nel golfo

e monti alti, azzurri,

che immoti vi fan tonfo.

All’odor di macchia e menta

si rinfranca la mente a sera,

ché tanta era la calura;

or che la brezza leggera

d’un alito di vento

scende nelle fessure

a soffiar sui saporiti frutti,

s’ode l’eterno soave canto

dagli anfratti.

                                                  Baglio Rinazzo – Marsala

Il baglio

Circondato dall’immenso feudo

il vecchio baglio sonnecchia …

avvolto dal verde scuro delle vigne

e dal giallo del grano,

emana il suo fascino.

Saranno le sue granitiche mura

giaciglio degli uccelli

che volteggiano sfiorando le spighe d’oro.

Sul finire del dì,

il sole s’inabissa all’orizzonte …

e dagli sbuffi dell’onde del mare

giunge una brezza benefica

a calmare la calura.

Dopo, al calar della sera,

fuori le donne cuociono la cena.

Mentre nel cielo stellato

una sottile falce di luna brilla,

gli innamorati festeggiano con baci

le calde note d’amore

avvolti dall’inebriante profumo

/di gelsomino.

Solo il baglio, al stridulo canto

delle cicale, sta fermo da generazioni

a contemplar il suo tempo …

nelle lunghe notti

solcate dalle luci fuggitive

/della danza di lucciole.

La vecchia soffitta

Quanti ricordi in un angolo della mente:

odori, sapori di cose conosciute,

vecchie cartoline di saluti,

souvenir di vari paesi,

legati da ricordi del passato.

Giocattoli di legno sono posti

su scaffali con cartoni

nella soffitta ove regna il silenzio.

Un ragno tesse la sua tela …

I dì passati sono impressi nella polvere,

nelle frasi dei libri ingialliti.

Un soffio di vento accarezza le cose,

che sembrano d’incanto animate

dal respiro …

Briciole di pane

 Dalla finestra spalancata

agli spazi immensi,

al mio sguardo immote

le montagne erano

all’eteree bianche nuvole.

Gli alberi chinavano

le loro verdi chiome

al minaccioso vento,

che sibilante sui tetti

giungeva alle mie orecchie.

Note armoniose, vaganti,

si fondevano

al canto degli uccelli,

che liberi, plananti

nell’aria tersa,

si posavano sul davanzale

a beccar le briciole di pane.

Liberi volavano con loro

il mio pensiero,

la mia vista …

tra quelle vette, tra quei rami,

dalle vecchie imposte

aperte al mondo.

Note e musica

Son note di musica

il tintinnio della pioggia

sui tetti …

il vento che sottile

fischia negli androni.

Son note vaganti

le voci di bimbi in gioco.

E’ musica

lo svolgersi della vita …

il canto degli uccelli.

E’ pur l’eco d’un suono

nella valle, tra le colline:

musica …

felice a chi l’ascolta.

Son note gioiose i saluti,

i suoni per le vie …

E’ musica

il canto della donna,

felice d’esser amata.

                                           Le saline di Marsala al tramonto

Solo l’amore

 Il leggero respiro

coglie l’aria,

l’insemina

con tutti gli odori

nel corpo …

Nell’attimo,

s’assapora

il fugace anelito

d’una vita intera.

Solo l’amore pervade

come breve essenza

lungi dalle materiali cose.

Solo l’amore raccoglie,

nella breve felicità:

le gioie,

i ricordi,

le dolci parole,

i trascorsi dì,

che si diluiscono

nel purpureo sangue

in virgulto di gioia e …

in teneri sorrisi.

Cuori cuciti

Batte la pioggia sui vetri,

soffia il vento tra le piante …

Lo sguardo si ferma su di te.

Delicato è l’odore delle rose …

sul davanzale si posa una farfalla.

Delicate sono le carezze e i baci

al batter dei cuori cuciti

nella stanza adorna di cose antiche.

Fuori è tempesta …

le strade sono vuote.

Dentro è gioia, è vita …

I rintocchi di campane

fan volare delle colombe …

Il ritmo dei cuori è canzone d’amore.

Canto di gioia

Emozioni provo a veder l’aurora,

le verdi isole riflesse sul mare,

il dolce tuo sorriso.

Il roseo chiaror tinge l’onde

e il battito dei cuori …

S’odono i suoni del risveglio:

voci, stornelli alle finestre,

canti d’uccelli …

Sento l’odor della natura,

che desta offre i suoi colori,

il profumo della tua pelle,

che sa di delicati petali di rose.

Brillano i tuoi occhi,

come diamanti, cristalli di sale …

Fluttuano le onde sulla scogliera,

volano i capelli al vento,

e le tue sottili labbra

s’apprestano a baciarmi.

                                                                  Aironi alle saline di Trapani

Le stelle

Sono lumini le stelle

nel profondo cielo d’agosto.

Sono lumini i tuoi occhi

nel buio della notte.

Frammenti di comete

tracciano la loro via nell’infinito …

Languide, dolci sono le pupille

accese all’amore.

La melodia del cuore

Nel buio della notte,

tra i lumi delle stelle

s’ode un suono di tamburi …

Nell’immenso specchio,

tra le argentee onde

s’ode il respiro lento del mare …

Nello sguardo della luna,

tra le nuvole e i rami

s’ode piano la melodia del cuore …

Donna allo specchio – Tiziano

Guardo nei tuoi occhi

Cerco il calore,

il batter del cuore,

l’amor intenso,

i colori della vita,

i riflessi dell’aurora,

i dì vissuti …

Colgo l’attimo

riflesso nelle tue

lucenti pupille.

Già assaporo,

nascosta

dalle timide ciglia,

la tua anima …

Lacrime d’emozione

traboccano

trasparenti,

candide,

lucide come uno specchio

ove felicemente mi guardo.

Il viso

Racchiuso in cornice

di scuro crine,

solare,

mediterraneo,

con due lucenti stelle,

con puro sorriso

in lucide e sottili labbra

come un rosso bocciolo:

è il tuo viso.

Anche nella maturità,

serba l’ingenuità

d’una eterna fanciullezza.

Teneri baci

C’è un fiore che ti somiglia?

Una rosa dai petali rosa.

Rose sono le tue guance,

rose le tue labbra.

C’è un raggio dorato del sole

che riscalda più degli altri?

Il tuo sguardo è una stella,

riscalda il mio volto.

C’è un amore più grande?

Questo sei tu!…

con i tuoi teneri baci.

La poesia più bella

Dichiarando il mio amore,

offrendo il mio cuore,

è la più bella poesia.

Ma ancor più bella sia

la frase che dice:

ogni dì insieme felici …

amandoci, tenendoti per mano

e intonar la canzone “t’amo!”.

Al sol con il suo volto radioso,

gioiamo di tal stornello

/in rime copioso:

“Ad ogni petalo di fiore

dedico ogni battito del mio cuore,

ad ogni suo profumo delicato

si muove la vita in un unico fiato”.

Armonia

 La tiepida, odorosa,

allegra primavera

accarezza i teneri fiori,

le mimose gialle

in un placido giorno

radiante di sole.

Il luccichio delle onde

si riflette sui tuoi occhi

che guardano lontano …

Le rondini volteggiano

nell’aria tersa,

che all’orizzonte evapora

con i suoi profumi.

Sempre amore è

nel tuo sguardo;

amor ch’è scolpito

nel cuore,

nel sorriso,

nella natura intera.

Rintocchi

Rintocchi di campane

rompono il silenzio.

Il sonno leggero vola

alla tenue luce dell’alba.

Rintocchi a ricordar l’ora…

richiamo di nostro Signore.

Suoni di note modulate

fan eco tra i rami, le foglie …

tra le grigie nuvole.

Rintocchi eguali nei minuti,

distinti nel mutar delle albe.

Giovanni Teresi

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