“La raccolta” poesia di Giovanni Teresi – “De uvae perceptione” traduzione in latino di Elisa Magurno

 

 

 

Tante gialle faville

vagano e cadono

in cenere sulla brace …

le mani nodose

le colgono

nel caldo silenzio.

Parole, suoni

si levano

nell’attimo che

non conta

tra i filari.

Giovanni Teresi

 

De uvae perceptione

 

Favillae multae et flavae

errant et prunam tangunt

in cinerem …

manus nodosae

magno silentio

illas colligunt.

Inter antes

re est nullius momenti

voces cantusque

sublimes fertuntur.

(Opus conversum ab Elisa Magurno)

Annunci

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione /  Modifica )

Google photo

Stai commentando usando il tuo account Google. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione /  Modifica )

Connessione a %s...

Mito e poesia

%d blogger hanno fatto clic su Mi Piace per questo: